L’allenamento Cardiofitness, analizzando i due lemmi di cui si compone la parola: Cardio e Fitness, è un tipo di allenamento che coinvolge, tramite attività fisica, il sistema cardiocircolatorio.
Lo scopo del Cardiofitness è, infatti, quello, di ottimizzare i parametri di efficienza respiratoria e cardiocircolatoria per mezzo di un’attività sportiva aerobica.
Movimenti mirati in questo senso possono portare benefici non solo dal punto di vista dell’efficienza fisica, ma possono anche svolgere un ruolo decisivo nel contenimento dell’azione anti-aging.
Esercizi di Cardiofitness
Per bruciare i grassi, gli esercizi migliori sono quelli praticati per più o meno 40 minuti ad un’intensità medio-alta perché è proprio quando la frequenza cardiaca non è molto alta, che il cuore lavora meglio.
Gli esercizi più adatti, quindi, sono quelli in cui si muove tutto il corpo, come la corsa a piedi, il nuoto, lo sci di fondo, la bicicletta, lo step e l’aerobica.
A prescindere dall’attività che si preferisce, il consiglio è di praticarla, se possibile, sempre all’esterno. Tra il tapis roulant e una mezz’ora di footing in strada, è quest’ultima la scelta migliore. In questo modo, infatti, si respirerà aria pulita e, cosa molto più importante, la motivazione e lo sforzo saranno migliori.
Gli sport di gruppo, come lo step e l’aerobica, sono un’altra valida alternativa e portano i risultati migliori perché, condizionati dalla grinta del team, gli esercizi vengono svolti con più tenacia e senza perdere il ritmo.
Allenarsi col cardiofrequenzimetro
Il cardiofrequenzimetro è un piccolo strumento che misura con precisione la nostra frequenza cardiaca, permettendoci di eseguire allenamenti ottimali.
Uno sforzo per essere allenante deve portare la nostra frequenza cardiaca ad almeno il 60% della nostra frequenza massima, superando il 60% e rimanendo al disotto del 70% si avranno risultati per il dimagrimento, superando il 70% e non andando oltre l’80% il nostro allenamento porterà benefici al sistema cardiocircolatorio. Superando l’80% e prolungando lo sforzo, si produrrà acido lattico che a certi livelli genera contratture muscolari.
Quindi con il cardio frequenzimetro siamo in grado di conoscere il tipo di allenamento che stiamo conducendo: se stiamo dimagrendo, se il nostro allenamento produce dei benefici a livello cadiocircolatorio o se alleniamo le notre capacità anaerobiche.




