2011
13
mag

La psicologia dello sport: che cos’è

La psicologia dello sport è quella disciplina che studia gli aspetti psicologici, sociali, pedagogici e psico-fisici del comportamento delle persone che praticano sport.

Gli psicologi dello sport s’impegnano a comprendere quali sono i processi psicologici che guidano l’attività fisica, il modo in cui la prestazione motoria può influenzare le percezioni psicologiche e stimolare l’apprendimento e la creatività dei soggetti.

La concentrazione di un giocatore di basket nell’esecuzione dei tiri liberi, la tensione di un calciatore quando si appresta a tirare un calcio di rigore, la capacità di accantonare le distrazioni e di prestare attenzione solo al percorso nello slalom speciale dello sci alpino sono solo alcune delle caratteristiche psico-fisiche che decretano il successo di un atleta o la vittoria di una squadra.

Le tecniche di preparazione mentale

Le tecniche di preparazione mentale possono fare tanto nell’affrontare l’ostacolo che ogni trans agonistica porta con se. Si tratta di metodi multimodali che  hanno lo scopo di insegnare e di perfezionare le abilità utili per il training sportivo, come la capacità di focalizzare la propria attenzione sul percorso da fare o sull’obiettivo da centrare; l’importanza della motivazione e dell’autostima dell’atleta; la corretta formulazione degli obiettivi del singolo atleta o di tutta la squadra; la gestione dell’ansia pre-gara; imparare a rilassarsi nei momenti in cui la tensione pulsa di più; l’importanza della comunicazione a ogni livello, tra i giocatori, con il mister, con i dirigenti, etc.

Il trascurare uno di questi fattori può compromettere la riuscita della gara, non intesa esclusivamente come vittoria , individuale o collettiva, ma in senso più generico come approccio positivo allo svolgimento dell’attività agonistica.

La psicologia dello sport: a cosa serve

Potremmo dividere  questa disciplina in due direzioni verso le quali  si muove. Una è ad indirizzo applicativo, l’altra è indirizzo didattico.

Nell’indirizzo applicativo, l’indagine psicodiagnostica mira a valutare le effettive attitudini dell’atleta e la sua capacità di affrontare serenamente l’attività sportiva. Viene, cioè, studiato il profilo psico-fisiologico e psico-sociale del soggetto utilizzando dei meccanismi di feed-back che hanno lo scopo di verificare il suo allenamento mentale, il suo bisogno di leadership, la sua capacità di rilassamento.

L’indirizzo didattico, invece, riguarda la formazione, l’informazione e la conoscenza della psicologia dello sportivo. Vengono organizzati dei corsi rivolti ad arbitri, dirigenti, allenatori, tecnici per diffondere i principi basilari della psicologia in genere e , in particolare, delle tecniche didattiche utili per la comunicazione e la conduzione della squadra.

Diventa nostro fan su Facebook, e ricevi i nostri aggiornamenti!

Lascia un commento

XHTML: I seguenti tag sono ammessi <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Close
SEGUI BOXEANDMORE
Ricevi i nostri aggiornamenti dai social netwok più popolari